La Sfida Progettuale
Una fonderia di alluminio nel nord Italia, con consumi energetici estremamente elevati e picchi di carico imprevedibili, affrontava costi operativi proibitivi a causa della volatilità dei prezzi dell'energia e delle penali per squilibri di rete. L'obiettivo era duplice: ridurre la dipendenza dalla rete nazionale e stabilizzare l'alimentazione interna, mitigando l'impatto dei picchi di assorbimento sui forni di fusione. La sfida ingegneristica consisteva nell'integrare un nuovo parco fotovoltaico da 8 MWp con un sistema di accumulo di energia (BESS) capace di fornire potenza istantanea, senza interferire con i processi produttivi critici.
Risultati e Performance
Il progetto ha portato all'installazione di 18.000 moduli bifacciali su strutture a inseguimento monoassiale, accoppiati a inverter centralizzati da 2.5 MW ciascuno. Il cuore del sistema è il BESS da 20 MWh/10 MW, configurato per l'arbitraggio energetico e il bilanciamento di rete in tempo reale. I risultati operativi, monitorati nel primo anno, mostrano una riduzione del 68% dei prelievi di punta dalla rete e un taglio del 42% della bolletta energetica complessiva del sito. Il sistema garantisce ora un'alimentazione stabile ai forni, migliorando l'efficienza del processo e riducendo del 15% le emissioni di CO2 associate all'operatività dell'impianto. L'investimento ha un payback stimato in 6,5 anni.